Uso prolungato e scorretto delle lenti a contatto, vento, sole eccessivo, make up, infezioni batteriche e virali, sono tra i tanti fattori e le malattie che possono irritare ed arrossare gli occhi. Si tratta di una problematica fastidiosa che può causare diversi problemi, ma esistono alcuni rimedi naturali per occhi stanchi e arrossati. Scopriamo quali sono.
Rimedi naturali per combattere occhi stanchi ed irritati
Gli occhi stanchi ed irritati sono un disturbo fastidioso che crea disagio impedendo anche di svolgere le normali attività. Per migliorare la situazione si può ricorrere a diverse soluzioni naturali. Di seguito un elenco dei rimedi naturali migliori per combattere questo problema oculare.
Impacchi locali
Se gli occhi rossi sono associati a palpebre gonfie, è possibile fare degli impacchi locali preparando una soluzione a base di 30 grammi di radici d’altea ed un litro d’acqua.
Far bollire la soluzione per qualche minuto, filtrare, raffreddare ed applicare con una garza sull’occhio.
Ripetere anche due/tre volte al giorno fino a necessità.
Lavaggi oculari
Se l’occhio è irritato, è importante procedere con un’accurata pulizia utilizzando delle garze imbevute monouso.
In questi casi possono essere molto utili anche gli impacchi a base di Camomilla, Fiordaliso o Euphrasia, i quali hanno azione lenitiva e decongestionante.
Basta mettere 10 g di queste erbe in infusione in una tazza di acqua bollente per qualche minuto, poi raffreddare. Quindi, filtrare, immergere una garza ed applicare sugli occhi anche più volte al giorno.
Bendaggi freddi
Per lenire gli occhi rossi ed irritati sono indicati i bendaggi con un panno freddo o una maschera per gli occhi. Si tratta di un rimedio che allevia il dolore, il gonfiore ed il prurito.
Per prima cosa, sterilizza l’acqua facendola bollire e lasciandola raffreddare. Quindi, immergi nell’acqua sterilizzata un panno pulito, strizzalo e riponilo in frigorifero. Una volta freddo, puoi metterlo sopra gli occhi chiusi per 10 minuti.
In alternativa, è possibile refrigerare una maschera per gli occhi in gel.
Erbe
Per ridurre il gonfiore ed il rossore locale si può utilizzare il macerato glicerico di Ribes nigrum, l’antinfiammatorio gemmoterapico per eccellenza.
Prendere 50 gocce in poca acqua due volte al dì per almeno due-tre settimane.
Si può usare anche l’Artiglio del diavolo, il quale ha azione antidolorifica ed antiedemigena. Prendi 40 gocce di tintura madre tre volte al dì per circa due settimane.
Ideale anche la Camomilla, la quale lenisce i dolori, sgonfia e calma eventuali bruciori: prendi una-due compresse, due-tre volte al giorno fino al bisogno.
Mangiare cibi ricchi di vitamine
Assumere cibi ricchi di vitamina A (uova, carote, pomodori e fegato), C (agrumi, peperoni, kiwi) ed E (presente in diversi oli, nel germe di grano, nel burro e nella frutta secca), i quali contribuiscono ad un’adeguata idratazione dell’occhio.
Colliri lubrificanti naturali
Aiutano ad alleviare prurito, arrossamento e fastidio. In caso di congiuntivite allergica, possono essere usati per diluire gli allergeni sulla superficie dell’occhio e per creare una barriera agli stessi allergeni.
In caso di occhio rosso, spesso il film lacrimale (gli strati che ricoprono la cornea che compongono le lacrime) è significativamente interrotto, causando secchezza oculare e pruriginosa. Le lacrime artificiali a base di prodotti naturali offrono sollievo da questa secchezza.
Quali malattie provocano l’arrossamento ed irritazione occhi?
Ci sono malattie che provocano arrossamento ed irritazione occhi. Le più comuni sono:
- Si tratta di un’infiammazione della congiuntiva, la membrana semitrasparente che riveste la superficie interna delle palpebre e la parete anteriore dell’occhio. Quest’ultima può causare bruciore, prurito, lacrimazione e dolore. Può essere dovuta a cause infettive come virus o batteri, o indotta da allergeni o corpi estranei come polvere.
- Si tratta di un’infiammazione acuta o cronica del margine libero delle palpebre. Sintomi e segni comprendono prurito e bruciore del margine palpebrale associati ad iperemia e edema. La blefarite acuta può essere ulcerativa, solitamente trattata con antibiotici topici o con antivirali per via sistemica.
- patologie oculari come ipermetropia, astigmatismo, miopia, strabismo, ambliopia, sindrome dell’occhio secco, insufficienza di convergenza, maculopatie o retinopatie degenerative.
Oltre ad alcuni stati patologici, ci sono altri fattori che possono irritare gli occhi:
- esposizione ad agenti irritanti, come vento, sole, granelli di sabbia, make up;
- allergie;
- uso prolungato del computer. Il disturbo oculare che ne deriva è stato classificato come una “sindrome da visione al computer” ;
- uso prolungato di dispositivi elettronici come tablet e smartphone, console per videogiochi e TV;
- lettura intensa e continuata per un gran numero di ore;
- utilizzo di lenti a contatto sporche oppure per un periodo di tempo eccessivo;
- guida di un veicolo per molte ore consecutive;
- esposizione prolungata a luci intense o abbaglianti;
- sforzo della vista in ambienti poco illuminati;
- sonno notturno insufficiente;
- svolgimento di attività che richiedono un’intensa messa a fuoco da parte degli occhi per lunghi periodi temporali;
- fumo di sigaretta, inquinamento ambientale, ambienti secchi, aria condizionata.
- fumo di sigaretta, inquinamento ambientale, ambienti secchi, aria condizionata.
Consigli utili per evitare arrossamento ed irritazione occhi
Per evitare che i tuoi occhi si irritino e di conseguenza arrossino è fondamentale:
- non sfregarsi mai gli occhi con le dita. Le mani potrebbero essere sporche e portare germi o batteri all’interno dell’occhio. Nel caso in cui all’interno dell’occhio penetrassero agenti abrasivi, come la sabbia, sfregandosi, si potrebbe graffiare la cornea, la lente esterna dell’occhio.
- Quando si sta all’aria aperta indossare il più possibile gli occhiali da sole e magari un cappellino con visiera.
- Curare con attenzione l’igiene del bordo palpebrale, utilizzando prodotti specifici per togliere i residui di trucco.
- Umidificare in modo adeguato gli ambienti per evitare che gli occhi si secchino troppo.
- Non fumare. Il fumo è nocivo per la salute oculare.
- Fare attenzione agli impianti di condizionamento, i quali deumidificano troppo l’aria creando un’eccessiva ventilazione. Se serve, ricorrere agli umidificatori per l’ambiente.

