L’importanza della protezione degli occhi dalla luce blu

Nell’epoca in cui viviamo i dispositivi elettronici sono sempre a portata di mano rendendo ogni attività molto più smart. Anche se questi dispositivi hanno semplificato molto la vita quotidiana, a nostra insaputa mettono a rischio la salute degli occhi a causa della cosiddetta luce blu. Ma in cosa consiste? Scopriamolo insieme.

Luce blu, una minaccia per la salute degli occhi

 

La luce blu, conosciuta anche come luce visibile ad alta energia, viene emessa da numerosi dispositivi elettronici a LED.  Ed è una minaccia preoccupante per la salute degli occhi.

 

Computer, tablet, e-book, smartphone ed altri dispositivi elettronici aventi display visivi possono causare occhi secchi ed irritati, offuscamento della vista, invecchiamento precoce della retina, mal di testa ed affaticamento visivo.

 

Questa luce è costituita da radiazioni elettromagnetiche invisibili all’occhio umano ma con un forte impatto negativo sulla vista e sulla salute in generale. Bastano infatti poche ore trascorse davanti ad uno schermo per accorgersi dei disturbi che non sono momentanei, visto che un’ esposizione continua e regolare alla luce blu causa la degenerazione della retina e del cristallino.

 

Poiché la luce blu a breve lunghezza d’onda e ad alta energia si disperde più facilmente di altre luci visibili, non è così facile da mettere a fuoco. Quando si guardano schermi di computer ed altri dispositivi digitali che emettono quantità significative di luce blu, questo “rumore” visivo non focalizzato riduce il contrasto e può contribuire all’affaticamento visivo digitale.

Che cos’è l’affaticamento visivo digitale?

 

Si tratta del disagio fisico che si prova dopo due o più ore passate davanti ad uno schermo digitale ed è associato alla distanza ravvicinata degli occhi agli schermi, compresi i computer desktop e portatili, i tablet, gli e-reader e gli smartphone.

 

I sintomi dell’affaticamento visivo digitale sono ben riconoscibili: occhi secchi e irritati, visione offuscata, affaticamento degli occhi, insonnia causata da modifiche nel ciclo circadiano, dolore al collo e alla schiena e mal di testa.

Periodi prolungati di utilizzo sembrano inasprire i sintomi dell’affaticamento degli occhi, dato che il 96% degli Italiani affetti da affaticamento visivo digitale trascorre due o più ore al giorno utilizzando i dispositivi elettronici.

 

Una combinazione di fattori favorisce l’insorgenza dell’affaticamento, tra cui la vicinanza dello schermo, la frequenza e la durata dell’uso ed il grado di esposizione alla luce visibile ad alta energia (HEV) o blu emessa dai display a LED. Questi fattori possono causare una stanchezza cronica da schermo, un disturbo che può evolvere in patologie più serie.

Cosa può causare troppo tempo trascorso davanti ad uno schermo a led?

 

Trascorrere molto tempo davanti ad uno schermo provoca anche un’inattività abituale, sovra stimola il sistema nervoso ed aumenta la produzione dell’ormone dello stress, il cortisolo. Quando quest’ultimo si attiva cronicamente, innesca la risposta tossica allo stress del cervello, che i ricercatori hanno identificato come il motore ultimo della malattia depressiva.

 

Esporre gli occhi all’ illuminazione artificiale, in particolare alle tonalità blu degli schermi piatti, ritarda anche di 45 minuti il rilascio di melatonina, l’ormone che induce la sonnolenza. La conseguente privazione del sonno può innescare ed aggravare la depressione.

Come proteggere gli occhi dalla luce blu?

 

Per proteggere gli occhi è fondamentale limitare quanto più possibile l’esposizione degli stessi alla luce blu artificiale.

 

Quindi sarebbe opportuno seguire questi semplici suggerimenti:

 

  • Non avvicinare eccessivamente gli occhi allo schermo
  • Evitare di utilizzare il cellulare almeno un’ora prima di andare a dormire, specialmente i bambini
  • Attenersi alla regola del 20-20-20: dopo 20 minuti passati davanti allo schermo, guardare per 20 secondi qualcosa che sia posto a 20 metri di distanza.
  • Filtri per la luce blu: se si usa il telefono costantemente, soprattutto se per inviare messaggi, e-mail e navigare sul web, il modo migliore per ridurre l’esposizione alla luce blu è quello di usare un filtro. I filtri sono disponibili per smartphone, tablet e schermi di computer e impediscono che una quantità significativa di luce blu emessa da questi dispositivi raggiunga gli occhi, senza influenzare la visibilità del display.
  • Preferire gli schermi OLED a quelli LCD perché emettono molta meno luce blu
  • Utilizzare occhiali che abbiano il trattamento Blue Block

 

La melatonina aiuta a prendere sonno e la luce blu causa una riduzione della sua produzione, impedendo di dormire. Per questo motivo è bene evitare gli schermi digitali prima di andare a letto.

 

L’industria ottica ha sviluppato ed implementato delle apposite tecnologie applicate alle lenti per alleviare i problemi di vista e proteggere gli occhi dalla luce blu, dal bagliore e da altri fattori di stress ambientale.

Occhiali per display con trattamento Blue Block

 

Esistono in commercio occhiali particolari da utilizzare per la visione di pc e display che hanno lenti studiate appositamente per la distanza media alla quale gli utenti normalmente fissano uno schermo digitale.

 

La particolarità è nel fatto che le lenti sono personalizzate per ridurre la sfocatura, diminuire la luminosità, migliorare il contrasto, bloccare la luce blu e minimizzare l’ abbagliamento mentre si lavora davanti ad uno schermo o a più schermi.

 

Questi occhiali sono dotati di lenti speciali con trattamento Blue Block, il quale ha lo scopo di ridurre o eliminare molti degli effetti collaterali dannosi legati all’aumento del tempo trascorso davanti al computer ed ad altri dispositivi elettronici. Ciò avviene perché il trattamento Blue Block delle lenti filtra in maniera selettiva la luce blu, migliora il comfort visivo e riduce l’affaticamento degli occhi. Allo stesso tempo queste lenti fanno passare la luce non nociva, permettendo una visione più chiara possibile.

 

Il sofisticato trattamento Blue Block aiuta a minimizzare gli effetti nocivi della luce blu, riflettendola lontano dagli occhi. Grazie all’effetto filtrante, una buona percentuale di luce blu non raggiunge mai l’occhio, facendo sì che questo trattamento diventi estremamente importante per la salute dell’apparato visivo.

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